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domenica 20 gennaio 2013

Il figlio del re e il messaggero


IL FIGLIO DEL RE E IL MESSAGGERO


Il figlio di un re, ormai diventato grande, era curioso di visitare e di conoscere il regno del padre. Tutti raccontavano che il regno era immenso, ricco di boschi, di laghi, di fiumi, di villaggi, di campagne coltivate e di verdi prati.
Il figlio del re decise, quindi, di partire insieme al suo seguito: cavalieri, servi, carri, tende e viveri.
Percorsero 50 chilometri. Alla sera si fermarono e si accamparono per la notte: questa fu la prima tappa.
Al mattino presto i servi smontarono l’accampamento per rimettersi in cammino. Prima di partire il figlio del re chiamò il cavaliere più fidato e gli disse: “Devi tornare al castello a prendere alcune erbe medicinali; dovrai portarmi anche notizie di mia madre, di mio padre e riferirmi cosa succede al castello. Io intanto continuerò ad andare avanti”.
Così si salutarono e il figlio del re riprese a cavalcare, allontanandosi sempre più dal castello.
Ogni giorno il figlio del re percorreva 50 chilometri, mentre il suo messaggero ne percorreva 100.
La seconda sera tutti si fermarono; al mattino del terzo giorno ripresero il cammino.
La terza sera, finalmente, il messaggero raggiunse il figlio del re e gli portò le erbe medicinali e le notizie dal castello. Cenarono e si riposarono.
Il mattino seguente il figlio del re chiamò di nuovo il cavaliere e lo rimandò al castello a prendere delle pietre preziose. Così i due ripartirono in direzioni opposte: il messaggero tornava verso il castello, mentre il figlio del re procedeva in avanti, sempre nella stessa direzione, allontanandosi ogni giorno di più dal castello.
Passarono alcuni giorni, il cavaliere arrivò di sera, incontrò il figlio del re per la seconda volta e gli consegnò le pietre preziose.
Il mattino dopo, il figlio del re chiamò il cavaliere e lo rimandò al castello a prendere la mappa del regno, perché temeva di superare i confini.
Il messaggero ripartì, per la terza volta. Passarono molti più giorni prima che potesse consegnare la mappa al figlio del re.

(Racconto liberamente tratto da “I sette messaggeri” di Dino Buzzati).

Quanti giorni passarono prima che il messaggero potesse consegnare la mappa al figlio del re?
Se il  figlio del re continua a mandare il messaggero al castello, dopo quanti giorni si incontreranno per la quarta volta? e per la quinta? e....
Commentate e...

venerdì 16 novembre 2012

Cosa dire...

...oggi mi sono divertita!! Voi? cosa dicevamo? ...ah!!! scrivete i primi dieci numeri quadrati come somma di due numeri triangolari... postate numerosi... :-)